★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Considero il mondo per quello che é: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare la sua parte.

Le grandi tragedie (eNewton Classici) - William Shakespeare

28-04-14/30-04-14 
RICCARDO III ★★★

07-05-14/11-05-14 
ROMEO E GIULIETTA ★★★★

18-05-14/19-05-14 
GIULIO CESARE ★★★½

28-05-14/31-05-14 
MACBETH ★★

23-06-14/26-06-14 
AMLETO ★★★★

11-07-14/14-07-14 
RE LEAR ★★★★★

18-07-14/22-07-14 
OTELLO ★★★★★

25-07-14/28-07-14 
ANTONIO E CLEOPATRA ★★★½ 

Shakespeare è Shakespeare. Non sono ancora riuscita ad apprezzarlo appieno, ma d'altronde ci vorrebbero riletture e analisi più approfondite delle sue opere che non ho il tempo di fare... però sono contenta di aver cominciato a leggere qualcosa di suo e mi rendo conto dai suoi versi di quanto sia superbo. Speciale... I temi della vendetta, dell'inganno, dell'amore disperato, della gelosia e del potere sono trattati in modo molto romantico e poetico e rude, graffiante allo stesso tempo. Lui è la Perfezione.
Comunque, nello specifico, dai miei voti si può notare che mi resteranno nel cuore in primis Re Lear e Otello: sublimi e attualissimi. Poi Romeo e Giulietta perchè l'amore tragico, fedele e struggente tra i 2 protagonisti mi è piaciuto e mi ha commosso; ed infine Amleto per tutto il bel significato concerne la vendetta e perchè obiettivamente è geniale (Shakespeare è geniale). Cito "Il mondo è fuor dei cardini": beh, direi che ancor oggi è fuor dei cardini e ciò dimostra come S., in quest'opera, fosse attuale e predittivo... peccato solo per la traduzione PESSIMA!!! Capisco che è un testo di difficile comprensione ma ci stava un'adeguata traduzione, infatti a causa di ciò non sono riuscita ad apprezzarlo appieno.
Per il resto direi che Riccardo III come approccio iniziale all'autore non è stato male: mi ha sempre affascinato la storia dell'Inghilterra e perciò leggerò pure i drammi storici... però questa tragedia è stata per me molto contorta ingarbugliata in vari punti. Giulio Cesare e Antonio e Cleopatra sono trattati in modo originale e mi son piaciuti ma non mi hanno convinta del tutto... boh, forse sarà anche perchè, al contrario della storia inglese, quella romana non mi ha mai attirato moltissimo. Infine Macbeth per me è stato un delirio: credo anche qui colpa della traduzione e del fatto che i temi esposti come la politica, ambizione, sete di potere, ambiguità e malignità mi risultano ostici... vabbè, non mi è piaciuto e basta.
In tutto ciò, ora non vedo l'ora di iniziare le commedie e spero che mi piacciono!