★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Colui che salta verso il cielo potrebbe cadere, è vero, ma potrebbe anche volare.

Delirium  - Lauren Oliver, F. Flore

Poetico, delicato, dolce. Davvero carino. 
All'inizio è parecchio lento e mi stavo annoiando perchè di solito preferisco l'azione piuttosto che la componente descrittiva ma in seguito ho capito che questo è proprio il punto di forza di Delirium e comunque verso metà libro ho cominciato ad incuriosirmi e non sono praticamente riuscita a fermarmi. Tra l'altro nel finale si riprende abbastanza. 
La Oliver è stata brava a creare un mondo in cui l'amore, proibito perchè considerato una malattia mortale, è il tema centrale della storia e non fa da sfondo ad un determinato contesto politico, di lotta come avviene di solito in questi YA distopici. Nel libro emergono sia i lati positivi ma soprattutto negativi (ormai se ne sentono di tutti i colori in merito) dell'amore. Ma, nonostante il dolore che porta, come si potrebbe vivere senza? Come si potrebbe andare avanti senza passioni, sentimenti, emozioni? Sarebbe davvero agghiacciante come ho potuto leggerne in queste pagine: l'indifferenza, la routine, l'assenza di calore delle persone... una cosa bruttissima. 
L'amore è forse una malattia sì, ma una malattia da cui non si può e non si vuole guarire perchè è indispensabile; è un pò come un abbraccio stretto stretto, che sicuramente ti fa male ma non puoi farne a meno. 
Comunque, tornando al libro: devo dire che è interessante (seppur privo di colpi di scena) e ben scritto, però non mi sono particolarmente affezionata ai personaggi principali (Lena e Alex) anche se son bellini insieme e infatti continuerò a leggere la trilogia perchè mi incuriosisce sapere come va a finire tra i due e soprattutto perchè spero che Chaos e Requiem siano più movimentati e dal ritmo incalzante rispetto a questo primo libro che secondo me è molto introduttivo. 
Staremo a vedere!