★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Ciò che gli altri si aspettano da te è solo un giogo. Vuoi essere l'eroina della tua storia? Strappa via il giogo che hai al collo. O ne verrai strangolata.

La Principessa Spaventapasseri (Italian Edition) - Federico Rossi Edrighi

Tempo fa avevo già adocchiato questa graphic novel ma vuoi perchè essendo ancora novellina del genere ci vado con i piedi di piombo prima di acquistarne una, vuoi perchè i disegni non mi attiravano particolarmente, ho desistito.

Ora che ci sono gli sconti BAO publishing ho deciso di buttarmi nell'acquisto pur rimanendo ancora poco convinta, perchè alla fine mi intrigava.

Ebbene: non sono rimasta delusa. Si tratta di un fumetto di formazione quasi fiabesco, con quelle sfumature cupe che piacciono a me, in cui l'autore è riuscito a unire folklore e leggende popolari a un periodo difficile della vita che tutti abbiamo attraversato: l'adolescenza. Io non sono più un'adolescente eppure quasi mi sento ancora tale perchè la classica domanda "Quale sarà il mio futuro? Cosa farò della mia vita? Qual'è il mio scopo?" che ci si pone in questa fase della vita ancora -purtroppo- me la pongo. Quindi mentre leggevo mi ha toccata e fatto riflettere... e mi sono rivista molto in Morrigan: ribelle, controcorrente, scontrosa, insoddisfatta. L'unica differenza è che non ho più 14 anni ma 24. Vabbè lasciamo perdere la mia situazione che è meglio XD

Tornando alla graphic... in questo contesto di crescita personale, trasformazione e scoperta, di problemi da affrontare tipicamente legati all'adolescenza (famiglia, amicizia, sesso etc.) si inserisce la lotta tra Bene e Male. Che però si confondono, in quanto non ho percepito una linea netta di separazione tra essi. Forse perchè il cosiddetto Male (il re dei corvi) è in realtà l'incarnazione dell'istinto, di ciò che è nascosto nella nostra coscienza. E quindi è quasi una lotta con se stessi perchè il re dei corvi non è inteso solo come un'entità da distruggere ma come una controparte (rappresentata dall'impulsività) da comprendere e accettare inevitabilmente.

Mi è dunque piaciuto il significato che permea tutto il libro, rivolto sì ai ragazzi ma che può benissimo essere apprezzato anche dagli adulti.

Dal punto di vista grafico l'edizione è ben curata, mi piacciono i colori e alla fine, seppur resti del parere che i disegni grezzi, spigolosi e stile cartoon non siano il mio genere, mi rendo conto che calzano a pennello con questo tipo di storia: diretta, vera, attuale, senza giri di parole.

Se ne avete la possibilità recuperatelo perchè merita!