★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Il sottile confine tra reale e virtuale

In real life - Cory Doctorow

Dal momento in cui sul web ho scoperto questo fumetto ho pensato: "deve essere mio".
Mi attirava sia per la tematica trattata sia dal punto di vista grafico. Ebbene, non sono rimasta delusa anche se mi aspettavo un pò più di approfondimento... ma andiamo con ordine.
In real life parla di Anda, una liceale curiosa, sincera e in carne ma che non si preoccupa minimamente del suo aspetto. Si accetta così com'è. Un giorno viene invitata a partecipare ad un gioco (Coarsegold Online) dove può essere ancor più se stessa: un'eroina, una leader... e dove conosce tante persone, in particolare l'amica Lucy.
In seguito però le cose si complicano quando inizia a ricevere dei soldi veri per uccidere i cosiddetti Gold Farmer. E soprattutto quando diventa amica proprio di un Gold Farmer, Raymond.
Tra tutti gli sfruttamenti sul lavoro, io ero veramente all'oscuro di questo tramite i videogiochi... Ragazzi (la maggior parte cinesi) che provengono da zone povere e che pur di guadagnare in qualche modo si mettono a "farmare" cioè raccogliere "oro" negli MMO e rivenderlo. E' il loro lavoro ma vengono solo sfruttati e non hanno alcuna assistenza. Tale è la tematica principale del fumetto, cioè una denuncia contro la pratica del Gold farming, ma tratta anche i risvolti economici e sociali dei videogames e il fatto che, per come ho interpretato io, reale e virtuale siano 2 facce della stessa medaglia. Infatti qui la virtualità non è intesa in modo negativo, al contrario come un modo per conoscere persone che hanno passioni comuni, aiutarsi nonostante la distanza e informarsi. Internet può essere pericoloso ma cosa non lo è? Anche il mondo "reale" è pericoloso eppure siamo noi che dobbiamo capire come arginare il pericolo, prendere la strada giusta, di chi fidarci o meno e fare buon uso di ciò che ci circonda. Proprio come se stessimo giocando a un videogioco!
Mi è piaciuto molto il significato della storia, cioè appunto quello di non considerare la realtà virtuale solo come uno sfogo, una fuga dai nostri problemi ma come uno strumento che serve a CAMBIARE il mondo in meglio e affrontare la vita reale! Secondo me è questo l'importante messaggio che la GN vuole trasmettere. E io voglio crederci.
Passando al punto di vista grafico devo dire che ho apprezzato tanto i disegni abbastanza semplici ma delicati, morbidi ed espressivi e anche i colori pastello *_*
L'unica pecca che non mi permette di mettere il massimo dei voti è la brevità. Accidenti se avrei voluto leggere di più! Pazienza, resta comunque un fumetto meritevole che consiglio vivamente sia agli appassionati sia a chi come me è ancora novellino nel genere.