★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

A un passo da... uno sclero!

A un passo da te 13 - Io Sakisaka

E finalmente tra alti e bassi, lacrime e risate, mille equivoci ed incomprensioni, bestemmie e incazzature ce l'ho fatta! Fiuuu.
Non molto tempo fa avevo visto l'anime e mi era piaciuto davvero tanto. Solo che come succede praticamente per quasi tutti gli anime, anche questo è fermo alla prima serie e non so se e quando vedrò la luce -.-
Essendo curiosa di sapere come proseguiva la storia, ho deciso di leggerne il manga ricominciando daccapo. Che dire... all'inizio ero un po' nervosa perché appunto i primi 4 volumi e il primo capitolo del quinto corrispondono all'anime e di conseguenza volevo spicciarmi a leggerli. E nonostante tutto mi sono emozionata di nuovo durante la lettura...♥ pure i capitoli nuovi stavano piacendomi finché non è arrivato il bastardissimo (mi scuso in anticipo per altre eventuali brutte parole) volume 6. Da lì fin quasi alla fine la storia prende una piega che non ho apprezzato, però è anche vero che per tale motivo ho cominciato ad intripparmi sempre di più. Cavolo, ci pensavo tutto il giorno alle scelte sbagliate dei personaggi...! Soprattutto mi chiedevo: "PERCHÉ?!"
Ho veramente provato ogni tipo di emozione: felicità, rabbia, dolore, tristezza, confusione, sollievo... tutto un misto insomma. In qualche modo ho provato sia amore e odio (ma non fino in fondo) per questi personaggi che sono molto caratterizzati, ognuno ha qualcosa da raccontare, ognuno è umano e fa degli errori. Abbiamo innanzitutto il tormentato Kou che resterà il pg più complesso e ben riuscito in tal senso del manga: checché se ne dica di lui (depresso, stupido, insensibile, goffo, presuntuoso etc.) in realtà è dolce e buono, bisogna solo comprenderlo bene in quanto ha le sue ragioni. Provo per lui una particolare empatia e immedesimazione non solo perché (purtroppo) condivido il suo dolore ma anche perché i suoi pensieri riguardo il fatto che si sente insicuro, inadeguato e non all'altezza delle persone che lo circondano sono anche i miei... è vero che sbaglia e che alcuni suoi comportamenti mi hanno fatto imprecare, ma sbaglia come tutti e non vuole ferire intenzionalmente... ha bisogno di qualcuno che non si fermi all'apparenza e lo scuota; poi c'è la pazza e forte Futaba: mi è piaciuta molto come protagonista femminile perché non è la solita ragazza svenevole o poco sveglia, anzi è abbastanza onesta e sincera con i suoi sentimenti e non si arrende mai; e ancora la solitaria Shuuko, la svampita Yuuri, il simpatico Kominato, l'appiccicosa e fragile Narumi, l'insistente ma caruccio Touma, l'infantile e al contempo maturo Tanaka-sensei... tutti si distinguono, sono ben tratteggiati e l'ho apprezzati nel loro ruolo.
Per quanto riguarda la trama, come dicevo, durante lo sviluppo varie cose non mi sono piaciute ma ok, come qualsiasi altra storia anche questa non è esente da difetti e tuttavia l'ho amata così com'è. Certo a volte mi prendeva il magone e mi dicevo che non volevo continuare a leggere e probabilmente l'avrei fatto se non avessi già saputo in anticipo il bellissimo lieto fine! Awww Kou ti amoooo *__* sei imperfetto, per capire i tuoi veri sentimenti hai rasentato la tragedia ma sono sempre stata dalla tua parte, sei un cucciolo! ♥
Comunque nonostante tutto secondo me vale la pena leggere questo shoujo scolastico fresco, delicato, intenso, con scene di indicibile tenerezza e che tocca tematiche importanti. Anche per i disegni, che nella loro semplicità e delicatezza sono belli ed espressivi.
Non mi resta che consigliarvelo se non l'avete ancora letto :')