★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Le paure indugiano nei castelli della nostra mente, facendoli crollare. Non permettere alle tue angosce di fare scacco.

Alice From Wonderland - Alessia Coppola

Ed eccomi qui a parlarvi di Alice from Wonderland di Alessia Coppola!
Una piccola premessa: ammetto che non ci avrei scommesso un centesimo per questo libro... principalmente per tre motivi:
- la copertina non mi piace particolarmente
- solitamente non leggo autori italiani nè classici nè tantomeno contemporanei
- pensavo fosse una scopiazzatura
Ok, non si giudica un libro solo dalla copertina e andate a capire perchè non leggo quasi mai autori italiani... ma come tutti ho i miei pregiudizi, quindi niente da fare XD
Ebbene, dopo aver letto delle recensioni molto positive, ho deciso di dargli una possibilità e... menomale che l'ho fatto perchè è stata proprio una piacevolissima sorpresa e non credevo!
Ho trovato questo retelling di Alice nel Paese delle meraviglie di L. Carroll parecchio originale e mi ha intrigato fin dalle prime pagine.
La storia si apre con la protagonista (Astrid/Alice) che non ricorda nulla del suo passato e vaga per le strade di una Londra vittoriana... da qui non sono riuscita a staccarmi dalle pagine in quanto avevo sempre la curiosità di proseguire, di sapere cosa sarebbe successo. Infatti pian piano, con Alice, riacquistiamo la memoria e facciamo la conoscenza degli altri celebri personaggi. E in seguito ci ritroviamo con loro ad affrontare varie peripezie.
In pratica l'autrice ipotizza un momento in cui Carroll (personaggio bizzarro, un prodigio incompreso... e accusato di pedofilia) ha bisogno della compagnia delle creature da lui immaginate nel suo famoso libro perchè la realtà in cui vive gli sta stretta. E allora tramite la magia, riesce a far comparire i suoi personaggi e a non sentirsi più solo in un certo senso. Non voglio dilungarmi troppo sulla trama perchè è giusto che la scopriate man mano che la leggete però vi dico che ho trovato quest'idea di partenza originale: non si tratta solo di una reinterpretazione dell'opera ma è da considerarsi anche come un seguito di quella che tutti conosciamo. E' stato bello ritrovare Edmund (il Cappellaio Matto), Rupert (il Bianconiglio), i gemelli Brent e Rent, Wade (lo Stregatto), Lawrence (Humpty Dumpty), Algar (il Brucaliffo), Leonard (la Lepre Marzolina), Elfrida (la Regina Rossa) e tutti gli altri cresciuti, cambiati, più umani, con i loro pregi e difetti insomma. Mi è davvero piaciuta questa cosa. Il tutto tra l'altro ambientato in una Londra vittoriana (epoca che personalmente adoro), unito ad uno stile di scrittura delicato, misterioso e onirico infarcito di metafore, descrizioni, citazioni che parlano proprio all'anima...
Un altro elemento che ho apprezzato è stato il fatto che il libro, pur essendo un retelling, non rimane confinato alla storia, alle avventure che vivono i protagonisti ma va a toccare tematiche importanti come l'amore e l'amicizia, la condizione della donna, la dipendenza da alcol e fumo, il desiderio di avere un posto nel mondo, la sensazione di disadattamento e disagio perchè si è etichettati come "matti", diversi; e anche che il triangolo amoroso è gestito bene secondo il mio parere. Io ormai credo di essere allergica ai triangoli amorosi trattati in questi YA, ma in tal caso non mi ha disturbato anzi, come dicevo penso sia stato trattato abbastanza bene. E io dico... non vorrei mai e poi mai trovarmi nella situazione di Alice! Cioè, a me piace sia Edmund che Algar XD come si fa a scegliere?! Il primo mi attira per il suo lato folle e geniale ma il secondo mi rendo conto che dopo Alice, è il personaggio che è stato più caratterizzato, è il più complesso... richiama la figura del dandy maledetto di Wilde e quindi insomma capitemi... ♥
Comunque a parte questa piccola parentesi personale, concludo dicendo che se amate i retelling, l'opera di Carroll (a me a dir la verità quasi è piaciuta più questa che quella originale :P), l'ambientazione vittoriana, i viaggi nel tempo, una storia a metà tra sogno e realtà... beh, non può che fare al caso vostro!
Dal canto mio, sono curiosa di leggere il seguito e nel frattempo mi godo lo spin-off narrato da Algar *___*
Brava Alessia, hai una nuova fan!
PS. stavolta vi voglio pure lasciare due consigli musicali i cui ritornelli riempivano la mia testa durante la lettura :D

 

White rabbit degli Egypt Central
Alice's theme di Danny Elfman