★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

La gratitudine e la riconoscenza, fanciulli miei, sono purtroppo virtù assai rare.

La Fata Risplendente. Racconto fantastico (Italian Edition) - Cesare Causa

Ho letto in un paio di giorni questa chicca della letteratura italiana, risalente al 1905 e riscoperta dalla Flower-ed (casa editrice che si occupa della pubblicazione di cosette molto interessanti, dateci un'occhiata *_*).
Ebbene si tratta di una fiaba che, pur avendo le classiche caratteristiche comuni ad ogni fiaba (in primis la presenza di Re, Regine, Principesse, cavalieri e creature magiche), in realtà è abbastanza insolita ed originale. E credo proprio che sia stata la mia prima fiaba letta... ho iniziato con una fuori dal comune mi sa :P Innanzitutto perché dalla lunghezza sembra quasi più uno romanzo breve; e poi per il fatto che sia ironica, vivace, bizzarra, fresca e simpatica... contornata anche da un certo humour nero! Non posso fare grandi paragoni perchè appunto non ho letto altre fiabe (a parte quelle ridotte che mi leggeva mia mamma) però, documentandomi un pò in giro, ho notato che ad esempio quelle di Andersen hanno la caratteristica di essere tristi e malinconiche; quelle dei Grimm grottesche e crude... quindi ne desumo che "La fata risplendente" (in cui la suddetta fata ha solo un ruolo marginale nella narrazione) sia diversa dalle solite.
Tornando ad essa infatti, come per ogni fiaba che si rispetti non manca un intento educativo-formativo. Insegna che la bellezza, l'apparenza, lo sfarzo e l'esagerazione non sono tutto in questa vita e quindi la storia si può bene applicare alla nostra epoca attuale; che di conseguenza sono altre le qualità da ricercare in una persona come l'intelligenza, la gentilezza, la bontà; che bisogna fare sempre il più bene possibile... "se anco non aveste salvato che un insetto, non avrete perduto la vostra giornata"; che non si è mai contenti di ciò che si possiede (in questo caso o si è belli o si è brutti, c'è sempre da ridire... XD) e si pensa sempre a ciò che non si ha. Insomma il libro è davvero ricco di spunti di riflessione e non posso che consigliarlo!
Faccio solo un piccolo appunto sullo stile utilizzato: ammetto che ho fatto un pò fatica a ingranare con la lettura che, pur essendo molto scorrevole e coinvolgente, è caratterizzata dalla presenza di vari termini antiquati per cui stavo sempre col vocabolario a lato... però diciamo che l'originalità sta anche in questa vena arcaica.
Leggetela e non ve ne pentirete!

 

Un GRAZIE alla mia amica Carmela che mi ha fatto scoprire questo piccolo gioiello ♥ :*