★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Ecco cosa ci voleva. Persone che rifiutassero la guerra. Non una o due, ma tutte.

La profezia del tempo. Gregor vol. 5 - Suzanne  Collins

Ed eccomi alla fine di questo viaggio.
Lessi il primo volume (La prima profezia) nel lontano agosto 2013 ma non ho mai avuto voglia di proseguire la lettura. 
Ebbene, dopo oltre 2 anni (complice una sfida delle saghe eternamente rimandate, organizzata da Agnes nel gruppo Readers Challenge, di cui vi lascio il link: http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3290159#new_thread perchè magari siete interessati anche voi), ho finalmente deciso di riprendere in mano la saga.
Che dire: l'ho trovata troppo per ragazzi e semplice. E' sicuramente gradevole da leggere, visto anche lo stile molto scorrevole ma niente di che insomma... Per la verità fatico a credere che si tratti della stessa autrice della trilogia Hunger Games (che mi piacque parecchio, seppur con qualche riserva). E d'altra parte ci sarà pure un motivo se la saga di Gregor, scritta indubbiamente prima, non ha avuto successo tanto da essere sospesa e poi pubblicata per intero dalla Mondadori dopo il boom di HG. Capisco che lo stile della Collins non era maturo come quando scrisse la sua celebre trilogia distopica e capisco anche che G. sia un libro per ragazzi, ma il modo di scrivere è davvero troppo semplicistico e lo sviluppo della trama pressocchè noioso. 
Forse il problema sono anche io con i miei 24 anni ma sinceramente ho letto altri romanzi con un target giovanile che invece mi sono piaciuti. Quindi il problema non è solo l'età; il fatto è che, seppur la storia abbia degli elementi originali e insoliti (la Collins, ispirandosi ad un libro da lei molto amato - Alice nel Paese delle Meraviglie - crea un Sottomondo nelle viscere della terra, dove vivono umani dalla pelle pallida e dagli occhi viola assieme a creature che nella normalità ci farebbero quasi ribrezzo: ratti, pipistrelli, topi, ragni, scorpioni, formiche... giganti) è sviluppata in modo piatto, scontato, prevedibile. Non si possono scrivere ben 5 libri dove bene o male i personaggi (che non subiscono una trasformazione, sembrano sempre uguali, NON crescono nè per età nè per carattere) e le avventure sono sempre quelli, senza esserci un cambiamento. Davvero secondo me sono tanti. Di conseguenza io personalmente si può dire che non abbia mai avuto la curiosità di proseguire... ho letto i volumi quasi per inerzia e perchè volevo completare almeno una saga ogni tanto. Quest'ultimo però ammetto che è meglio dei precedenti: c'è più avventura, il ritmo è incalzante e alla fine mi sono pure commossa... per quanto abbia trovato i personaggi poco caratterizzati, dopo 5 libri è comunque impossibile non affezionarsi almeno un pò. E se proprio vogliamo andare oltre, dico che la storia è significativa e fa riflettere. Possiamo infatti intenderla come una metafora inquietante sui segni che la guerra lascia. Sulla sofferenza, il dolore per la perdita dei propri cari e soprattutto sul fatto che l'uomo è e sarà sempre spietato verso i suoi simili e la Natura. A meno che si creda che non ci sia più Speranza.    
In definitiva quindi non dico che sia brutta come saga anzi, c'è di peggio (come c'è anche di meglio), solo che mi ha coinvolta e appassionata poco. E' carina, simpatica, intrisa di significato e ben scritta se si vogliono passare delle ore di svago, ma anche evitabile assolutamente. E ho i miei dubbi che un bambino o ragazzino possa mantenere viva la sua attenzione fino alla fine... infatti se dovessi consigliarla, lo farei solo ai giovanissimi, non oltre i 13-14 anni ecco.