★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Sto cercando qualcosa e non so cos'è. Ma so che per me è molto importante scoprirlo, e se lo scoprissi cambierebbe tutto.

Il velo dipinto - W. Somerset Maugham, Franco Salvatorelli

Tre parole per descrivere questo romanzo: cinico, ironico, velato. Profondo se vogliamo riassumerlo in una sola. Ma non solo.
E' il primo libro che leggo di Maugham e devo dire che come inizio non è andata affatto male. Dalla trama mi aspettavo qualcosa di frivolo e semplice e magari in parte lo è ma solo in riferimento alla descrizione di alcune situazioni. In realtà c'è molto altro. E in tal senso mi servo delle parole di un amico dell'autore:

 

"se in un racconto o in un romanzo di Maugham cerchi la profondità di pensiero, non aspettarti di trovarla troppo in evidenza. Devi usare la testa per non confondere la semplicità con l'assenza di significato. E, soprattutto, devi imparare a riconoscere la sua idea in quell'involucro di realtà - un episodio, un dialogo, una breve sequenza di causa ed effetto - dove hanno origine le idee."

 

Sì, perchè questa storia all'apparenza semplice o banale, nasconde innanzitutto una forte critica ad una società caratterizzata dalla materialità, la frivolezza, i buoni partiti, e di conseguenza i matrimoni combinati che non portavano nulla di buono alla novella coppia. Infatti ci troviamo di fronte alla più classica delle situazioni: una moglie tradisce il marito con un uomo che sembra fantastico ma non lo è. Solo che essa si sviluppa in modo abbastanza singolare perchè il marito escogita una vendetta tutta particolare nei confronti della moglie, ed ha per sfondo la Hong Kong del colera.
Poi, è anche una storia dietro cui si cela una profonda riflessione sull'animo umano. Maugham stesso si presenta come un grande indagatore dell'animo umano perchè, attraverso uno stile principalmente scorrevole ma anche accurato elegante e suggestivo, tocca varie tematiche delicate quali l'amore, la famiglia, il rapporto genitori-figli, la fedeltà, l'adulterio, il desiderio di perfezione verso quella persona che dovrebbe essere l'anima gemella e la conseguente insoddisfazione nel vedere deluse le proprie aspettative; in particolare analizza le dinamiche all'interno di una coppia sposata che in questo caso è (forse) male assortita: lei frivola, ordinaria e un pò sciocca ma allegra ed espansiva; lui intelligente, colto, buono ma troppo freddo e chiuso... mi viene (amaramente) da ridere a pensare ad una coppia del genere i cui coniugi potrebbero apparentemente completarsi a vicenda seguendo la famosa regola "gli opposti si attraggono". Però il fatto è che qui c'è proprio la poca conoscenza reciproca in quanto all'epoca ci si sposava così: senza conoscersi veramente. Nella stramaggioranza dei casi si pensava solo a concludere un buon matrimonio, con una persona ricca e in una posizione sociale elevata. Automaticamente si credeva di amare quella persona, ma in realtà si amava la sua ricchezza e posizione; oppure inizialmente poteva anche trattarsi di un innamoramento sincero sì, ma che si rivelava pura attrazione, non era mai vero amore. E si sa che queste cose non durano a lungo: in seguito ci si rendeva conto che si era prigionieri di un matrimonio non voluto e una delle poche vie d'uscita era il tradimento. Oggi è impensabile una cosa del genere e infatti faccio fatica ad entrare nell'ottica di quella società.
Comunque, tornando alla storia, ne vedremo delle "belle" perchè tale vendetta sarà l'occasione per i due protagonisti di conoscersi, riflettere su se stessi e i propri errori, scoprirsi, comprendere questo velo dipinto che è la vita... insomma, un'avventura nel meandri della coscienza umana con tutte le sue sfaccettature e che si trasforma in un'esperienza di crescita personale. Si rivela essere l'eterna lotta tra istinto e ragione, umanità e bestialità. Certo per quanto il libro sia molto scorrevole, brillante e a tratti ironico, è impossibile non cogliere la tristezza e la cupezza, la tragicità di ciò che succede. Il finale poi è abbastanza amaro... Ciononostante non posso che consigliarlo. E mentre lo faccio, io sono pronta a procurarmi TUTTO il leggibile di Maugham perchè non vedo l'ora di approfondirlo!