★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Riuscirai mai a vivere senza essere terrorizzato da qualcosa?

È una questione d'amore - Alex Sanchez, Alessandro Bocchi

Comincio col dire che attendevo questo libro da tipo 3 anni, quindi immaginatevi la gioia quando finalmente l'ho avuto tra le mie mani... ebbene, le aspettative non sono state deluse!
E' una storia contro l'omofobia, e non solo. E' un romanzo di formazione molto istruttivo che dovrebbe essere letto in tutte le scuole per rendere consapevoli i ragazzi ma soprattutto gli insegnanti che spesso e volentieri se ne fregano e fanno finta di non vedere episodi di violenza e insulti contro studenti gay, ma anche contro altri che, per diversi motivi, vengono emarginati ed esclusi dalla scuola.
Come dicevo, il tema principale del libro verte sull'omofobia e, in particolare, sul rapporto religione-omosessualità. Beh, seppur il libro mi sia piaciuto, durante la lettura ho avuto un costante senso di irritazione. Primo, perchè tutto ciò che riguarda la religione e la Chiesa mi fa storcere il naso; secondo, perchè leggere di un pastore che dice che l'omosessualità è un peccato per cui si finisce all'inferno, che la Bibbia afferma esplicitamente che è contro di essa, che fondare un club scolastico AGE (Alleanza Gay-Etero) è una cosa abominevole e peccaminosa, che bisogna essere "salvati" per tornare sulla retta via dell'eterosessualità, che l'omosessualità sia un stile di vita che scegli e che comporta promiscuità, malattie, alcolismo, droga (certo, perchè invece agli etero non toccano queste cose -.-"), che la Bibbia dice che bisogna uccidere i gay O.O... allora insomma, scusatemi se penso che siano emerite stronzate e sia restia ad avere fede!!! Ecco, ora sì che sono proprio arrabbiata. Arrabbiata per tutto l'odio e l'astio che si prova contro i gay, per le interpretazioni errate che si danno a determinati passaggi della Bibbia, che certo è il libro dei libri ma non è INFALLIBILE, per il sentirsi soli e soffocati in una società che non ti accetta per quello che sei... sono tante, TROPPE le cose che non mi sono andate giù durante la lettura. A volte ho addirittura pensato di non voler più continuare a leggere di quelle cazzate... poi mi sono fermata un attimo, pensando che è da quanto ho iniziato a leggere in generale, che cerco di avere una mentalità aperta a tutto e di guardare le cose secondo più punti di vista. Che non sono una bigotta. E poi è arrivato Manuel... lui è stata la salvezza, non solo di Paul, ma anche mia. Mi ha fatto riflettere e ha dato un significato nuovo a determinati versi biblici. Purtroppo so che la maggior parte delle persone poggia su una convinzione sbagliata che si tramanda di generazione in generazione, ma non posso fare a meno di essere furiosa lo stesso. Ah, come vorrei aprire gli occhi della gente! Far comprendere quello che ho compreso io leggendo questo piccolo gioiello...
Un'altra cosa, detta da Manuel, su cui mi trovo d'accordo è che, nell'ipotesi in cui l'omosessualità sia un peccato, chi cavolo sono gli altri per GIUDICARE? Come si permettono di voler SALVARE una persona da qualcosa che non li riguarda? Io casomai penso che sia una questione tra il diretto interessato e DIO. Che gli altri non si devono immischiare. Dare consigli sì, ma non permettersi di giudicare come IO SONO, di "salvarmi" e cambiarmi. Ha sempre ragione Manuel (ok, non si è capito che l'ho adorato dall'inizio alla fine? *_*) quando dice che siamo noi a fare Dio a nostra immagine e somiglianza e non il contrario; che siamo noi ad essere chiusi mentali e a capire solo ciò che ci CONVIENE.
E purtroppo fin quanto persisterà tale atteggiamento non cambierà mai nulla... L'omosessualità dovrebbe essere considerata pari all'eterosessualità e non uno scandalo, una malattia da cui guarire... a tal proposito mi viene in mente la parte in cui Paul è in contatto con "ex-gay" diventati etero, sposati e con figli... cioè assurdo! O.O per usare le parole di Manuel, è come dire che sei mancino e impari ad usare la mano destra perchè è considerato NORMALE così, ma sempre mancino resti. Potete cambiare, contro il suo volere, ciò che una persona semplicemente E'? No, bisogna imparare ad accettarla, comprenderla... e farsene una ragione.
Ovviamente finora ho solo analizzato l'argomento "essere se stessi qualunque cosa accada", ma non sto approfondendo un altro aspetto fondamentale: l'AMORE. Dio ci ama tutti per quello che siamo, ama la nostra autenticità e se non voleva gli omosessuali, non li creava. Quindi che male c'è se amo una persona del mio stesso sesso? Cos'è che a te, bigotto e intollerante, dà fastidio!?
Comunque il tema è delicatissimo e sicuramente ci sono altre cose da dire ma ora smetto di battere con rabbia i tasti, rifletto e cerco solo di sperare in un mondo migliore in cui ci sia più comprensione e tolleranza...
Per concludere, devo dire che il mio primo approccio con Sanchez è stato positivo: scrive bene, in modo scorrevole e coinvolgente, ti fa entrare subito in sintonia con il protagonista, i suoi dubbi, la sua disperazione, la sua felicità... e tramite le citazioni bibliche, dimostra di essere abbastanza documentato e di non dire cose a caso. Non mi resta quindi che consigliarvi caldamente questo libro per riflettere e aprire, anche se di poco, la mente.