★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Andrà meglio. Sul serio. Ci sono davvero persone che ti piaceranno là fuori, e a cui piacerai tu.

Un altro mondo - Jo Walton

Per chi mi conosce e ha letto alcune mie recensioni, sa che ho un debole per i libri che hanno per protagonisti ragazzi disagiati o emarginati dalla società, con la testa un pò tra le nuvole e che si sentono diversi, perchè anche io mi sento diversa e non accettata, quasi come se provenissi da un altro mondo. Di conseguenza attendevo questo libro da tanto tempo ma mi sa che avevo aspettative troppo alte, in parte dettate da ciò che c'è scritto in quarta e dal fatto che abbia vinto numerosi premi.
Beh, non posso dire che non mi sia piaciuto, anzi, però non mi aspettavo una narrazione lenta in cui in pratica non succede niente di così eclatante e di certo non si può definire un romanzo fantasy. Quindi sorpassando questi dettagli, prendo la storia per quella che è: cioè di formazione. Una storia che nella suasemplicità è magica perchè la magia consiste anche, e forse soprattutto, nelle cose semplici, nei piccoli gesti che ci rendono felici, nei momenti di pace, in un buon libro, nella bellezza della natura, in una passeggiata solitaria o in compagnia delle persone giuste. E' una storia di crescita e arricchimento personale con le proprie difficoltà da superare e la forza di andare avanti ogni giorno.
Inoltre più che per la trama (banale di per se), è lo stile che mi ha intrigato e incantato fin dalle prime pagine perchè è delicato, poetico, sognante ed evocativo. Quando Morwenna descrive i luoghi del Galles e dell'Inghilterra, delle colline e delle valli e delle montagne e dei boschi fatati, sembra quasi di essere lì... Detto ciò, la storia è anche un inno alla lettura in generale, seppur Mori preferisca generi quali fantasy e fantascienza. In questo contesto vengono citati: Tolkien, Le Guin, Lewis, Delany, Zelazny, Dick, Silverberg, Priest... tutti autori di cui devo ancora leggere qualcosa. Ma vengono citati anche autori classici come Shakespeare, Platone, T.S. Eliot, Renault che la protagonista adora, e Dickens e Hardy che invece non sopporta XD Insomma, una vasta gamma di spunti da prendere *__*
Comunque, nella sua lentezza e tranquillità, nella semplicità di una storia straordinaria che poi è la VITA, "Un altro mondo" mi ha tenuto in bella compagnia e mi ha confortato. La protagonista mi è piaciuta in quanto è simpatica, dolce e forte e ben caratterizzata; sono entrata quasi subito in sintonia con lei... gli altri personaggi sono solo di contorno ma non mi sono dispiaciuti.
Per concludere, non vi dico che è indispensabile leggere il libro perchè non è un capolavoro e se pensate di trovarci azione e avventura non fa al caso vostro. Lo consiglio solo se volete una storia leggera, delicata e fragile come la farfalla in copertina (azzeccatissima), e se volete ritrovare pezzi di voi stessi fra queste pagine.

 

Se ami i libri, loro ti restituiranno amore.