★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Alzai gli occhi al cielo. La notte era magnifica, attraversata dalla via Lattea. Ero nel fango, guardavo le stelle, e c'eravate voi, Kenneth Ashley.

Miss Charity - Marie-Aude Murail, Federica Angelini

Ho iniziato l'anno nuovo con una bella lettura!
Partiamo subito dalla copertina: deliziosa! E per una volta tanto non mi ha ingannato perchè rispecchia il romanzo per quello che è: piacevole, fresco, delicato, profondo, divertente, romantico! Inizia un pò lento, facendosi però sempre più interessante.
La protagonista (ben caratterizzata) è intelligente, originale e stramba e, nonostante tutto quello che ha dovuto passare, cioè sentirsi soffocata da una società che si aspetta che tu debba comportarti in un determinato modo (concetto molto attuale fra l'altro), il libro mette di buon umore e nel contempo fa riflettere e fa mostrare che quelli che all'apparenza sono "difetti" di una persona non conforme alla società in cui vive, in realtà sono punti di forza che rendono interessanti, e questo mi ha fatto sorridere... Mi ha dato anche un pò di conforto, visto che mi considero diversa e strana, incompresa, che non riesco a prendere l'iniziativa perchè sono timida, forse matta come Charity pensa di se stessa, e che mi sento lontana dalla massa... queste non sono mica belle sensazioni. Ma se c'è una cosa che ho imparato dal libro è che bisogna andare avanti in un modo o nell'altro, si deve resistere e sperare che prima o poi accada qualcosa di bello com'è successo per Charity.
Comunque ho apprezzato molto l'aria vittoriana che si respira, un'epoca affascinante, però mi ha dato fastidio il continuo utilizzo della parola "sconveniente" da parte della madre (odiosissima) di Charity, praticamente per qualsiasi cosa... ovvio che sto leggendo di un'altra epoca ma mi risulta impossibile pensare che una donna doveva dedicarsi esclusivamente al ricamo, canto, pianoforte e non rivolgere la sua attenzione alla scienza o alla pittura, per esempio, se quella era la sua passione; o che non doveva essere indipendente e guadagnarsi da vivere con le sue forze... ma devo cercare di mettermi nei panni di quell'epoca, quindi non ne faccio un torto al libro in sè, anche perchè la mia attenzione è stata concentrata sulle vicende della simpatica protagonista e i personaggi (ognuno con le sue peculiarità) che ruotano attorno a lei, tanto da avere la curiosità di proseguire per sapere cosa succedeva loro. Inoltre non mi aspettavo il bel finale, che ci sta tutto, dopo le sofferenze subite da Charity: eroina di una forza d'animo indimenticabile, assieme al misterioso, ironico e scapestrato Kenneth e al mitico insegnante Schmal! Però devo dire che mi sono affezionata anche agli altri personaggi, perfino quelli odiosi!
Infine un altro punto a favore del libro è che è un omaggio a Jane Austen (autrice ancora da approfondire), ispirato alla vita di Beatrix Potter (grande donna) e pieno di riferimenti al mio amato Shakespeare e citazioni di Wilde e Shaw *__* un mix davvero riuscito e una storia scorrevole e leggera (per come è narrata) e molto significativa. Pochi libri contemporanei riescono ad immergersi in un'altra epoca e questo ci è riuscito perfettamente. Straconsigliato!

 

"Più si impara, più si sa di non sapere niente."

 

"E' più facile dichiararsi senza valore che battersi per dimostrare che se ne ha."