★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Credere di farlo è quasi bello quanto farlo davvero.

Le avventure di Peter Pan - J.M. Barrie, Paolo Falcone

Dunque. Non posso dire che non mi sia piaciuto, anche se mi sono ritrovata a leggere una storia abbastanza diversa dalle trasposizioni cinematografiche (in primis quella Disney) che siamo abituati a conoscere. Basti pensare al protagonista Peter che alle volte è arrogante, presuntuoso e insopportabile o agli episodi di violenza durante le varie avventure e battaglie con i pirati, che vengono descritti con una naturalezza non da poco. Ma a parte questi piccoli dettagli devo dire che il libro è molto più complesso di quanto sembri e credo di non averlo compreso del tutto... d'altronde Barrie era un autore molto fuori dal comune ed è difficile entrare nelle sue metafore; infatti durante la lettura c'ho messo parecchio ad ingranare, ma poi mi sono fatta trascinare dall'atmosfera magica e fantastica, quasi come se fosse un sogno, che Barrie ha saputo creare con uno stile scorrevole, raffinato e delicato ^^
E' una storia che, oltre ad essere improntata sull'eterno conflitto tra la spensieratezza e la vivacità dell'infanzia e la serietà e le responsabilità del mondo adulto, sottolinea anche la non innocenza dei bambini che, senza capirlo o saperlo, sanno essere spietati nei loro giochi. Per questo, e per il fatto che inevitabilmente si deve crescere, ho provato una sorta di malinconia e inquietudine... e in generale perchè il libro è connotato da sfumature cupe e tristi. Insomma, tutti soffriamo della Sindrome di Peter Pan, tutti vorremmo tornare ad essere spensierati bambini che giocavano, guardavano bei cartoni animati e si divertivano con poco e sento una così grande NOSTALGIA per non poter tornare indietro e riavere quelle caratteristiche proprie dei bambini quali immaginazione, creatività, fantasia, esuberanza per ogni piccola novità o sorpresa che purtroppo, crescendo, un pò si perdono, che quasi mi si stringe il cuore! Di conseguenza Peter Pan mi ha fatto ripensare alla mia infanzia (s)perduta e di questo lo ringrazio, però seppur il libro sia piacevole e faccia riflettere, non rientra tra i miei preferiti.
Sono comunque contenta di averlo letto perchè non poteva mancarmi un libro per ragazzi (e non solo) del genere, però ammetto che le mie 4 stelle vanno più al fatto che sono affezionata ai film che alla versione scritta.