★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Ognuno ha un arco e, nella faretra, ancora un pò di luce.

Robin Hood. Il principe dei ladri - Alexandre Dumas

Ho letto il libro quasi talmente d'un fiato, che mi sento spossata assieme a questi mitici personaggi che hanno combattuto per la patria, subìto dolori per la perdita dei loro cari, rattristati da delusioni amorose e chi più ne ha più ne metta!
Inutile: quando ci sono di mezzo banditi, dame, cavalieri, intrighi, tradimenti, vendetta, amicizia fraterna, avventure... è proprio il mio genere!
E' il primo romanzo che leggo di Dumas e mi stupisco di come sia scorrevole e coinvolgente, quasi non ho preso fiato durante la lettura ed anzi ho cercato intenzionalmente di diluirlo per godermelo! Infatti, trattandosi di un continuo susseguirsi di intrecci e peripezie di Robin e gli altri personaggi che ruotano attorno a lui, si ha costantemente la curiosità di proseguire e non fermarsi mai.
Non manca proprio niente a questo libro che sembra quasi una fiaba (adattissima a questo periodo *_*) per come è narrata.
Ho letto in giro che è considerato insulso, frettoloso e piatto. Beh, io invece dico che tale classico non può non piacere, non può non essere letto e non può non far riflettere sull'utopia, la libertà e la voglia di cambiare il mondo. Io l'ho trovato intenso e struggente, adorabile e spassoso, serio e divertente allo stesso tempo! Tutti i personaggi mi son piaciuti, perfino quelli secondari e il terribile sceriffo di Nottingham che in certe scene è proprio comico e mi ha fatto morire dal ridere XD
E come adoro quel modo di parlare che si usava un tempo, insieme cortese e sfrontato, tra "signor mio" e insulti e prese in giro vari detti in modo garbato... ahaha!
E come non amare quel Robin: così valoroso, leale e gentile che ruba ai ricchi per dare ai poveri?! Così sognatore e un simbolo di GIUSTIZIA? Così imperterrito a lottare contro gli oppressori? Resterò sempre affascinata da questa bellissima figura leggendaria e senza epoca, avvolta da un alone di mistero, visto che non saprò mai quanto c'è di vero o romanzato in lui. Ma è proprio questo il bello e basti sapere che sia un grande eroe che io amo follemente!!!
Non so davvero perchè ho rimandato a lungo la lettura di questo piccolo gioiello della letteratura... ma meglio tardi che mai.
Dato il mio entusiasmo probabilmente la recensione risulterà confusionaria, però ciò che in definitiva posso fare è consigliarvi caldamente di leggere questa storia (che se non fosse per il contesto e gli elementi storici, sembrerebbe quasi un high fantasy), soprattutto se siete appassionati al genere!
PS. vi svelo un segreto: il libro, letto in edizione Einaudi che intelligentemente ha messo il sottotitolo "Il principe dei ladri", ha in realtà un seguito pubblicato dalla "cara" Newton Compton, senza aver pubblicato (non so se per truffa o disattenzione) il primo volume -.-" cose da pazzi... il secondo è intitolato "Il proscritto" e sicuramente molti saranno cascati nel tranello della newton pensando fosse un libro unico... e ci credo che magari non l'hanno apprezzato, visto che gli manca una parte di storia considerevole!