★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

I'm in love with Shakespeare ❤

Le commedie: La tempesta-I due gentiluomini di Verona-Le allegre comari di Windsor-Misura per misura-La commedia degli errori-Molto rumore per nulla... - William Shakespeare

LA TEMPESTA ★★★★
15-08-14/17-08-14
Questa tragicommedia mi ha proprio colpito. E' una storia di vendetta che naturalmente finisce bene e quanto mi piacerebbe se nella realtà la vendetta (per quanto purtroppo nella maggior parte dei casi sia dovuta ad ingiustizie) si mettesse da parte perchè non ha davvero senso... con la vendetta non ottieni giustizia o liberazione, anzi è peggio.
S. ci dimostra che è possibile che una situazione del genere prenda una direzione diversa, se si ha clemenza, volontà e temperanza e io voglio crederci...
I DUE GENTILUOMINI DI VERONA ★★★
23-08-14/25-08-14
Il finale mi ha lasciato un pò perplessa per il fatto che si risolva tutto in quattro e quattr'otto... e non credo che una storia del genere possa finire bene nella realtà XD per questo ho messo 3 stelline. Però comunque mi è piaciuta perchè è molto attuale e profonda in quanto centrata sul rapporto tra amore-amicizia. Cos'è più importante: la relazione tra due amici basata sulla fiducia, la sincerità, l'affetto e il reciproco rispetto o quella tra due amanti con conseguente tradimento dell'amico? Molti (tra cui io) direbbero la prima; l'amicizia (se vera e pura) resta per sempre mentre l'amore (soprattutto quello descritto qui) beh, probabile che si dissolva.
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR ★★★★
01-09-14/04-09-14
Commedia davvero carina, spiritosa, vivace e simpaticissima!
MISURA PER MISURA ★★★½
10-09-14/15-09-14
Tragicommedia carina e coinvolgente. Come trama non mi ha convinto del tutto ma il significato mi è piaciuto. Pare che S. si sia ispirato ad un passo di San Matteo: "perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati". Veritiera al massimo! E tra l'altro fa molto riflettere su temi contrapposti quali politica/etica, devozione/lussuria, altruismo/egoismo, compassione.
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI ★★★★★
21-09-14/22-09-14
Bellissima, mi ha fatto sbellicare dal ridere XD peccato che pare non sia tra le sue commedie più famose, ma io la consiglio vivamente! E' la classica commedia d'intrattenimento senza un significato profondo apparente in cui S. ha saputo tessere una rete di intrecci fenomenali tra i vari personaggi e le battute sono argute, vivaci, ingegnose e divertentissime! Ah, se ci ripenso... XD me la rileggerei eccome!
MOLTO RUMORE PER NULLA ★★★★
01-10-14/04-10-13
Credo sia la tragicommedia più famosa dopo Il mercante di Venezia, Sogno di una notte di mezza estate e La bisbetica domata (ci sto arrivando... ;P). E' breve ma brillante: potevo dire diversamente? Stiamo parlando di quel genio, attuale, celestiale, poetico (anche nelle battute a doppio senso eh!!!) di Shakespeare.
LUI sì che, con la sua arguzia, sapeva creare intrecci, intrighi, equivoci e inganni amorosi come si deve! Che sono quelle boiate di triangoli, tutti uguali, in YA, NA & Co?! Non sono minimamente paragonabili all'eccellenza, eleganza e raffinatezza dei sentimenti (d'amore e non) dai lui narrati.
I risultati delle sue opere (e questa non è da meno) non sono mai e dico MAI scontati!
Leggetevelo và, mandate all'aria sti libri contemporanei di cui già si prevede tutto dopo poche pagine .__.
PENE D'AMOR PERDUTE ★★★★
08-10-14/09-10-14
E' un gioiellino di commedia, centrato sull'amore e sulla conquista dei sentimenti. Ed è anche un pò fuori dal comune shakespeariano perchè finisce con la promessa di un amore eterno e non con il classico matrimonio che caratterizza le altre commedie.
Qui troviamo il re di Navarra, tre suoi amici di corte e un bizzarro gentiluomo spagnolo che hanno fatto voto di studiare e star lontano dal genere femminile per 3 lunghi anni... ma che poi si innamorano rispettivamente della principessa di Francia, le sue 3 dame e una ragazza di campagna...vi lascio immaginare le scene divertenti, le battute sempre pronte e gli equivoci che si vengono a creare!
Ma secondo me non si tratta solo di una commedia, quest'opera è proprio un inno all'Amore: puoi resistere quanto puoi, ma se cadi nella sua trappola c'è poco da fare ;P e di conseguenza emergono le fatidiche pene d'amor così struggenti e sincere e romantiche dei protagonisti... insomma ve la consiglio assolutamente!
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE ★★★★★
16-10-14/17-10-14
Commedia poetica, fiabesca, romantica, magica, bizzarra *__* il tutto corredato da una bellissima atmosfera sognante, intensa e surreale al massimo... Per me, finora, è la più particolare e originale! E ancora una volta assisto alla maestria di S. nel saper ingarbugliare e sciogliere intrecci amorosi così abilmente da farmi sorridere e continuare ad amare questo drammaturgo e poeta.
IL MERCANTE DI VENEZIA ★★★★
06-11-14/08-11-14
Anche questa tragicommedia mi è certamente piaciuta perchè ci sono tutti i temi shakespeariani che sempre apprezzo come l'amore, l'amicizia forte (vedi Antonio e Bassanio... che teneri *_*), la vendetta... però mi ha lasciato un pò perplessa come trama in sè: Shylock insieme vittima di soprusi e insulti da parte di Antonio (che preso singolarmente non è che mi abbia fatto tutta sta simpatia), e carnefice perchè vuole compiere a tutti i costi la sua vendetta (ottenere una libbra di carne del mercante). E ovviamente sorgono altri temi importanti come il pregiudizio verso ciò che si ritiene "diverso", la cattiveria e bontà da parte dei personaggi... anche se per quanto riguarda la mia opinione, non si può considerare Antonio e Shylock rispettivamente buono e cattivo, ma sono semplicemente umani, con le loro ragioni e l'influenza del periodo in cui sono vissuti, così come gli altri personaggi. E purtroppo alla fin fine la maggior parte si comporta come gli altri si aspetterebbero.
Un'altra cosa che non mi è andata giù è la sentenza di Shylock che deve rinnegare la propria fede e farsi cristiano... certo eravamo in altri tempi, per questo storpio un pò il naso, ma ciò non toglie che sia un fatto molto attuale... Insomma ho dei pareri controversi e di conseguenza non sono riuscita ad apprezzare totalmente tale opera (forse avevo aspettative troppo alte) e nonostante il lieto fine, non si riesce a sorridere completamente, mi ha lasciato l'amaro in bocca. Però il film (reso veramente bene), mi ha fatto un pò rivalutare il libro :)
Ora, l'unico personaggio degno di nota è la mitica Porzia, donna di intelligenza arguta, carattere forte, pronto ma pure dolce e amorevole verso Bassanio... mi è piaciuta tanto anche nella sua parte maschile!
Adoro come S., nella maggior parte delle sue opere, caratterizzi la figura della donna rendendola forte e indipendente a scapito di quella dell'uomo che è più malinconico e tormentato.
COME VI PIACE ★★★
17-02-15/18-02-15
Questa commedia pastorale degli equivoci nonsense è carina e simpatica nella sua semplicità. Si lascia leggere con piacere ed infatti l'ho divorata in un giorno, essendo anche molto breve. Però, parere strettamente personale, credo non sia tra le migliori di S., seppur spicchino bei personaggi come Rosalinda, il matto Paragone, Orlando e Jacques. Tra l'altro l'ho trovata troppo sbrigativa, ambigua (vedi Rosalinda e Celia che al tempo di S. erano interpretate da un ragazzo e Rosalinda dovette travestirsi da "ragazzo", e Febe si innamora di lui/lei O.O) e il finale è un tantino deludente, ecco... Forse vista a teatro avrebbe avuto un effetto migliore, ma letta non mi ha colpito profondamente come altre che mi son piaciute decisamente di più, e così giustifico le 3 stelline.
LA BISBETICA DOMATA ★★★★
19-02-15/21-02-15
Dunque, maschilista o no, l'opera di essere mi è piaciuta perchè mi ha intrattenuto bene, ci sono tante situazioni ironiche e malintesi connotati dalla solita arguzia e genialità di S. e gli intrecci tra i personaggi sono come sempre ben costruiti. Poi Petruccio (furbo, scurrile e burlone) e Caterina (diretta, acida e scontrosa) insieme mi hanno fatto morire dal ridere XD però una cosa che voglio dire è che sono rimasta un pò delusa dalla figura di Caterina che ho trovato sì sincera e diretta ma anche poco bisbetica e troppo domata e d'un lato speravo quasi in una sua rivalsa, vista l'oppressione che subisce. Non mi è piaciuto il suo discorso finale, d'altronde devo fare uno grande sforzo e mettermi nei panni di quell'epoca. Altra cosa che mi infastidisce è la rigidità dei matrimoni combinati per interesse o prestigio delle famiglie di quel periodo e l'amore poco veritiero che ne consegue (vedi Petruccio che sposa Caterina per la sua dote... e anche il padre Battista non è da meno, trattando le sue figlie come merce, dandole al miglior offerente). Insomma, tante sono le cose che non mi vanno giù ma è meglio ridere e guardare l'aspetto comico delle scene altrimenti care donne ci si incazza col buon Shakespeare; meglio prendere la commedia per quella che è: divertente e simpatica, ma non troppo ;D
TUTTO E' BENE QUEL CHE FINISCE BENE ★★
24-02-15/28-02-14
Mi duole dire che questa commedia (che tutto è, fuorchè una commedia... direi più una tragedia che finisce bene) non mi è piaciuta. L'ho trovata pesante, lenta e in certi punti incomprensibile! Devo ammettere che forse, presa singolarmente, non è malaccio ma se devo mettere un voto (cioè quello che farò) in confronto ad altre opere che ho amato, allora non ci siamo proprio. Insomma, Will, stavolta hai fatto un bel buco nell'acqua .__. vabbè, può capitare anche con i grandi autori.
LA DODICESIMA NOTTE ★★★★
14-03-15/16-03-15
Commedia adorabile ed originale. D'altronde Will è insuperabile! All'inizio sembrava non attirarmi perchè la trovavo un pò confusa e ostica, poi mi sono resa conto della potenza di una trama (e sottotrama) davvero molto intricata in cui si susseguono velocemente peripezie, intrighi, equivoci amorosi e non, scherzi, beffe di tutti questi personaggi ben caratterizzati e degni di nota. Un ingarbugliamento divertente e brioso ma non per questo meno significativo a livello di tematiche trattate (amore, amicizia, fratellanza, fedeltà), che solo lui poteva creare!
IL RACCONTO D'INVERNO ★★★½
21-03-15/23-03-15
Quella che ci propone S. è una sorta di commedia-fiaba, di quelle classiche, con tanto di re geloso che crede che la propria regina abbia giaciuto con il suo amico d'infanzia, quasi come fosse un fratello; di principe che si innamora di una bellissima fanciulla di basso rango ma che poi si scopre essere la figlia del re etc., ma che scritte da lui hanno sempre quel tocco speciale in più!
Una fiaba carinissima e perfetta da leggere durante lunghe giornate fredde, sotto il plaid e con una bella cioccolata calda *_*
Unico appunto: scegliete un'altra traduzione, questa lascia parecchio a desiderare.