★Luisa★

  • Quindi la sconfitta ti dà solo un motivo in più per continuare, eh?

Il battito d'ali di una farfalla... può cambiare il mondo.

Papillon vol. 8 - Miwa Ueda Giravo attorno a Papillon da alcuni mesi eppure ero titubante dall'iniziarlo perchè - erroneamente- a primo impatto i disegni non mi attiravano, e anche la trama non sembrava fare del tutto al caso mio. Però spinta da un'amica che me l'ha caldamente consigliato e complice la brevità, ho deciso di buttarmi nella lettura. Partiamo dalle cose che mi sono piaciute: innanzitutto il fatto che vengano trattati vari temi importanti; si parla infatti dell'affascinante rapporto tra gemelli (chi mi conosce sa che ho una passione sfrenata per essi... li adoroo ♥), di quello genitori-figli, di abbandono, rimorso per gli errori compiuti, complessi di inferiorità, scoperta di se stessi, paura del futuro, del sentirsi insicuri e inadeguati (in questo senso ho provato parecchia empatia per Ageha), dolore per la perdita di una persona cara e in modo più velato di suicidio. Poi, altro elemento che ho apprezzato riguarda i riferimenti psicologici come ad esempio alla Gestalt e l'effetto farfalla, ben incastonati nelle varie vicende che legano i personaggi. Insomma tutte tematiche interessanti, attuali e forti che mi piace ritrovare nelle storie ma... sì, c'è un ma. Secondo me il problema di questo manga è stato lo sviluppo a partire da metà serie: all'inizio mi stava prendendo molto, dopo sono rimasta un pò perplessa perchè ciò che magari doveva dare ancor più pepe alla trama, già intricata con situazioni complicate ed equivoci divertenti a causa dello scambio delle gemelle, in realtà è piuttosto scontato. Sinceramente mi aspettavo qualcosa di più e inoltre alcuni atteggiamenti dei personaggi che ok sono un pò scemi e hanno i loro difetti e problemi, mi hanno fatto storcere il naso. Comunque alla fine penso sia il classico manga e in pochi volumi non mi aspettavo chissà quale capolavoro XD ciò non toglie che sia carinissimo, simpatico, godibile, leggero ma che al contempo fa riflettere su molte cose... delicato e introspettivo ecco. L'aspetto psicologico, di formazione e crescita personale è quello che effettivamente lo differenzia da altri shojo! E anche dal finale sono rimasta abbastanza soddisfatta, m'è pure scappata una lacrimuccia :') Se mi capiterà di leggere altro della mangaka lo farò sicuramente!

A silent voice

«Quanto ti piaccio da uno a dieci?» «Undici.»

La Principessa Sbagliata: I viaggi di Nonsodove (Italian Edition) - Ester Trasforini

Ho scoperto La principessa sbagliata quasi per caso e da allora non l'ho perso di vista, documentandomi e notando che se ne parlava molto. Quindi appena ho avuto la possibilità di acquistarlo non ci ho pensato su due volte!
E' stata una piacevolissima scoperta, una bocca d'aria fresca in un periodo non proprio positivo per le letture. Non ho infatti resistito alla bella ed evocativa copertina unita alla trama intrigante e l'ho iniziato subito dopo averlo acquistato.
Ebbene, mi è davvero piaciuto il modo in cui l'autrice è riuscita a ribaltare le fiabe e il fantasy classico, dai ruoli (dimenticate il principe, la principessa, il cavaliere e addirittura il drago per come li conosciamo) ai soliti clichè (ecciù!) che caratterizzano questo genere... perchè qui è tutto sbagliato. Si parte, sì, dall'idea di salvare una principessa dalle grinfie di un drago ma lo svolgimento degli eventi è così insolito, particolare, esilarante...! Impossibile staccarsi dalle pagine, complice lo stile scorrevole, il ritmo incalzante e la brevità. Inoltre il romanzo ha quel tono umoristico e sarcastico che tanto apprezzo in una storia, ed è infarcito di riferimenti ben incastonati a libri, film e addirittura anime che possono essere colti solo dai più nerd ♥ è un elemento che ho trovato semplicemente geniale.
E che dire dei personaggi? Li ho adorati. Abbiamo Gemma, ragazza mascolina cresciuta tra le montagne come una boscaiola con una personalità forte, decisa e che non ha peli sulla lingua; la principessa, che è tutto fuorchè una principessa come ce la immaginiamo e a differenza della nostra protagonista ha un carattere tranquillo, è gentile, educata e intelligente; e infine Fiorenzo, uno zombie spaventapasseri che ricorda un pò la figura del nonno con i suoi saggi consigli, lamenti per i giovani d'oggi e la sua nostalgia dei bei tempi andati. E' un trio insolito a cui è impossibile non affezionarsi, durante quest'avventura.
Comunque il libro non è solo una parodia che diverte, ma nasconde un significato più profondo; ha una connotazione istruttiva ed educativa e tocca delle tematiche importanti come l'identità di genere, il ruolo della donna e il suo desiderio di indipendenza, la paura del diverso e di ciò che non si conosce, il non fermarsi alle apparenze e andare oltre l'abito che si indossa, il sentirsi non apprezzato e accettato in una società che ti vuole "normale".
In definitiva penso sia meritevole, originale, simpatico, a tratti dolce e che fa riflettere... forse l'unica pecca è l'assenza di descrizioni a favore di tanti dialoghi ma ciò non toglie che sia godibilissimo, pertanto lo consiglio se avete voglia di una storia fuori dagli schemi, con un finale non scontato o banale! Se ci fosse un ipotetico seguito lo leggerei sicuramente.

 

Sai, è strano. Se fossimo in una fiaba, io sarei la principessa e tu il cavaliere che mi ha liberato. Nel finale tu uccideresti il drago, ci sposeremmo e vivremmo per sempre felici e contenti. Ma le fiabe non esistono. Io sono la principessa sbagliata, e tu un cavaliere senza destriero. Il nostro destino è crudele.

Tra i sentimenti umani, la gelosia e il rancore sono le forme di energia più forti.

Sugar Sugar Rune N. 8 - Moyoco Anno

Sugar sugar rune è uno di quei manga che riscalda il cuore nella giornata più fredda che possa capitare.
Si tratta di un majokko che solo a guardarne le copertine dei volumi, i disegni pucciosi, l'ambientazione... ti fa venire voglia di stare sotto le coperte, bere una tazza di cioccolata calda, mangiare tanti dolci e chiudere fuori il mondo ♥ o almeno questa è la sensazione che ho avuto io mentre leggevo.
Da premettere che è una storia semplice e se l'avessi scoperta e letta con qualche anno in meno sulle spalle l'avrei sicuramente adorata. Ciò non toglie che mi sia piaciuta abbastanza, volevo qualcosa di leggero ma non frivolo nei contenuti e non sono rimasta delusa. Anzi dietro la sua apparente semplicità e leggerezza si cela un significato piuttosto profondo: in primis che a volte il confine tra il bene e il male non è poi così netto come sembra. Spesso ci si basa sulle prime impressioni e apparenze perchè si hanno dei forti pregiudizi o più comunemente si è ottusi e non si riesce ad andare OLTRE. Un esempio in tal senso è rappresentato dal personaggio di Pierre che inizialmente incarna il "cattivo" e i sentimenti più negativi dell'essere umano quando invece in realtà è lui stesso una vittima; ammetto infatti che, pur considerandolo figo, mi faceva parecchia antipatia come penso sia normale ad un primo impatto... normale per chi si ferma alle apparenze voglio dire. Credo sia una cosa troppo insita in noi per poterla cambiare, tranne forse per coloro che hanno una certa sensibilità e immedesimazione nel prossimo. Ma in generale penso che -purtroppo- giudicheremo sempre sulla base delle apparenze, facendoci influenzare dagli altri, perchè è più facile seguire la massa che andare controcorrente.
Ricollegandomi a questo discorso, altro fattore su cui riflettere è che il manga, più che concentrarsi sulla storia o la caratterizzazione dei personaggi (dopotutto è una serie breve, di soli 8 volumi) si sofferma proprio sull'essere umano e le sue infinite sfaccettature. Mi è piaciuta un sacco quest'idea dei cuori di colori diversi, ognuno dei quali rappresenta sentimenti positivi e negativi... Amore, amicizia, paura, rabbia, tristezza, felicità, gelosia, solitudine e chi più ne ha più ne metta! A volte prevalgono gli uni, a volte gli altri ma fanno ugualmente parte di noi.
Mentre per quanto riguarda i personaggi praticamente mi sono piaciuti tutti e, pur non essendo super approfonditi, si distinguono per le loro caratteristiche principali. In particolare mi sono rivista in Vanilla: fragile, indecisa, insicura e apparentemente debole cede all'invidia nei confronti della popolare, forte e scontrosa Chocola che poi si scopre tenera e buona. Due personalità differenti, all'opposto direi, ma che colpiscono per la loro diversità. Impossibile non immedesimarsi almeno un pò in una delle due o entrambe... le ho adorate: hanno un'amicizia vera, fatta di cose belle ma anche di litigi e difficoltà da superare insieme.
In definitiva per me non è un capolavoro che rimane impresso (il fattore età influenza sicuramente) ma è carinissimo, piacevole, dolce e trasmette messaggi e insegnamenti positivi. Quindi se avete voglia di tutto ciò... lasciatevi stregare da questa magica avventura :')

Le storie con un lieto fine sono solo storie non ancora finite.

I nostri cuori chimici (Italian Edition) - Krystal Southerland

E' uno YA carino, delicato e piacevole che, nella sua semplicità, risulta essere attuale e significativo.
Diciamo infatti che, pur toccando tematiche importanti come la morte e l'elaborazione di un lutto, oltre a quelle tipiche dell'adolescenza, è da leggere senza troppe pretese perchè alla fine come storia non è niente di originale. Sono stata attirata principalmente dal titolo insolito, ma non avevo grandi aspettative anche se dalla trama poteva fare al caso mio. Ebbene, questo libro mi ha intrigato e preso fin dalle prime pagine: ha uno stile molto scorrevole, ironico, divertente e serio e triste al punto giusto senza quindi risultare pesante o drammatico. Ha quel nonsoche di diverso, un'atmosfera cupa, poetica e malinconica... e la cosa che secondo me lo distingue da altri libri del suo genere è che mostra una diversa prospettiva dell'amore: non quello che tutti, come il dolce protagonista Henry, sogniamo e agogniamo ma un amore inteso come scienza, come un qualcosa che ci fa provare sì belle emozioni ma si innesta nel cervello. Una reazione chimica insomma... paragonabile al bisogno di mangiare, bere, respirare. Inoltre mostra come esso non possa essere quantificato e misurato: può durare una settimana, un mese, un anno ma sempre di amore si tratta e non per questo è meno importante o vero di un altro più duraturo o non farà meno male se finisce.

 

Ma l'amore è scienza. Voglio dire, si tratta solo di una reazione chimica nel cervello. A volte la reazione dura una vita, ripetendosi costantemente. Altre no. Altre si trasforma in una supernova e inizia a spegnersi. Siamo solo dei cuori chimici.
Questo rende l'amore meno folgorante? Non penso.

 

In generale penso che il libro, nel suo essere pacato, offra alcune perle di saggezza, nuovi spunti di riflessione, nuove prospettive da prendere in considerazione. I comportamenti e i pensieri dei personaggi (in particolare quelli di Grace e Sadie, la sorella di Henry) possono non essere condivisi ma permettono di rivalutare la concezione idilliaca che abbiamo sempre avuto dell'amore.
Ammetto che mi aspettavo più intensità visto il tipo di storia narrata, e soprattutto un finale un pò meno amaro... ma va bene lo stesso, questo è ciò che lo rende realista perchè non sempre le cose vanno come vuoi. E' un romanzo di formazione godibilissimo e sicuramente lo consiglio sia agli appassionati del genere sia a giovani che adulti.

Karekano

Il mondo è davvero complicato.
Voglio essere me stessa. Voglio essere libera.
E' un concetto così semplice. Eppure... c'è chi non riesce a capirlo.

Karekano

Mi sono resa conto di aver fatto un errore di giudizio molto ingenuo.
"se ci capiamo e abbiamo fiducia l'uno nell'altra, le ferite del cuore guariranno".
E' una frase da mondo delle favole.
Non importa quanto si superi il passato... quanto si diventi felici...
Il dolore rimane comunque.

Di sicuro la capacità di comprendere cosa sia la felicità e cosa l'infelicità risiede in un luogo che la mano dell'uomo non può raggiungere.

Le situazioni di lui & lei, Vol. 21 - Nino Giordano, Simona Stanzani, Masami Tsuda

Dopo Fruits basket (letto il mese scorso), un altro manga che mi ha abbastanza devastato è Karekano... no, non volevo farmi del male a distanza di poco tempo però mi chiamava, ero curiosa di iniziarlo pertanto mi sono buttata nella lettura.

La storia mi ha intrigato fin dai primi volumi: leggeri, spassosi, divertenti quasi. E pian piano ho fatto la conoscenza di tutti i molteplici personaggi che sono ben caratterizzati e molto umani, ognuno con i propri difetti, paure, colpe, segreti a cui è impossibile non affezionarsi ♥

In particolare le tematiche affrontate -oltre a quelle tipiche dell'adolescenza (amore, amicizia, prime difficoltà della vita)- riguardano soprattutto il reprimere la propria personalità e l'apparire belli e perfetti per essere accettati, l'indossare una maschera per integrarsi nella società e rispettare le convenzioni sociali perchè altrimenti non sei nessuno; l'importanza che si dà alla materialità; l'abbandono; l'abuso e la violenza (fisica e psicologica) domestica; le dinamiche famigliari e l'educazione; la solitudine; il perdono e la redenzione. Insomma tematiche delicate ed attuali, difficili da mandare giù, che portano inevitabilmente a riflettere, a guardarsi dentro.

E' un manga diverso dal solito, forte e intenso, che ferisce... infatti verso la metà comincia a prendere una piega più cupa e dolorosa e quanta angoscia e tristezza ho provato! Quasi avevo paura di proseguire... ma d'altronde così è la vita: si va avanti nonostante i dolori e i traumi. Alcuni purtroppo si lasciano inghiottire dalle tenebre senza avere la fortuna di incontrare qualcuno che li aiuti; altri invece che, come Soichirou, dopo aver toccato il fondo riescono ad affrontare se stessi e i demoni interiori in un percorso di rinascita e trasformazione per arrivare all'agognato lieto fine, sentendosi finalmente alleggeriti e liberi. Perchè io pur trattandosi "solo" di un manga, voglio ancora crederci che esista un lieto anche nella vita reale nonostante le sofferenze. Il passato non può e non deve essere dimenticato ma bisogna che venga superato per riuscire a voltare pagina. Le situazioni di Lui&Lei insegna proprio che il cambiamento in positivo è possibile, quando meno ce lo si aspetta e magari nel momento in cui si smette di sperare in un futuro migliore. Insegna quanto sia necessario andare oltre le apparenze, le etichette che affibbiamo e ci vengono affibbiate a causa dei pregiudizi; che imparare dai piccoli e grandi errori serve per mettere in moto la vita e giungere ad una felicità duratura.

Dal punto di vista grafico ammetto che i disegni a tratti mi piacevano a tratti non tanto, li trovavo poco espressivi e curati. In ogni caso gradevoli. Detto ciò: se cercate una storia divertente, commovente, dolceamara, nostalgica, introspettiva e che lasci il segno non può che fare al caso vostro. Io la consiglio assolutamente! E non fatevi spaventare dalla mole (21 volumi) perchè scorre e si divora che è un piacere.

Mi mancherà :')

Con una sola e insignificante parola... si può ferire... o essere salvati.

Fruits Basket vol. 23 - Natsuki Takaya

Difficile recensire un'opera del genere. Ma ci provo, pur sapendo che non basterebbero mille parole per descriverla.
Sono ancora più o meno una novellina nel mondo dei manga e questo è il mio primo vero manga lunghetto che ho provato a leggere. Mi attendeva da un pò di tempo ma sono sempre stata titubante ad iniziarlo proprio perchè sono allergica alle serie lunghe.
Ebbene, la lunghezza non mi ha pesato affatto! Il brodo non si allunga inutilmente, anzi tutto è incastonato alla perfezione: gli eventi, i personaggi. Non c'è niente e nessuno che sia veramente inutile alla storia. Una storia diversa dal solito, intensa e significativa. Infatti già dalla trama sembrava fare al caso mio, avevo quella sensazione che mi sarebbe piaciuta e così è stato. Non sono rimasta delusa e il finale mi ha soddisfatto appieno come non capita spesso.
All'inizio ammetto che non ero molto coinvolta emotivamente: i primi volumi sono introduttivi, per cui leggevo con piacere e curiosità ma non riuscivo ad entrare nella storia. Da un certo punto in poi invece mi ha preso, tanto che Furuba è diventato quasi parte di me ♥
E' un manga che parla al cuore, all'anima. Ti scava dentro, fin dove fa più male e non puoi fare a meno di piangere... ma quando capisci che questo dolore serve per cambiare, comprendere te stesso... allora ti senti più leggero e soprattutto libero. E' ciò che praticamente succede alle miriadi di personaggi che ci vengono presentati: hanno tutti qualcosa da raccontare, un passato drammatico alle spalle, colpe, paure, lutti, difetti, segreti inconfessabili e fanno sbagli su sbagli. E io era come se fossi lì in mezzo a soffrire insieme a loro perchè in molti di quei pensieri purtroppo mi ci sono rivista: sentirsi disprezzati, non accettati, diversi, esclusi, inutili, incompresi, smarriti, soli tra la folla. E chi almeno una volta nella vita non si è sentito così? Davvero, a livello di tematiche affrontate, questo manga mi ha toccato profondamente. Ho provato emozioni negative quando, leggendo, mi si sbatteva in faccia la verità, la realtà che mi circonda... ma anche positive perchè dimostra come, nonostante tutto, il lieto fine se lo meritano tutti; dimostra come ognuno di noi sia unico e che basterebbe una parola gentile, di comprensione, senza GIUDICARE sempre, per aiutare l'altro a spalancare quella porta che si chiude sempre di più al mondo! Proprio come fa Toru con i 12 animali dello Zodiaco cinese. Fortunato chi ha accanto qualcuno come lei! Fortunato chi sa già qual'è il suo posto nel mondo! Fortunato chi non si sente oppresso da una famiglia, da una società che vuole omologarti alla massa! Io non sono tra questi ma spero sempre per il meglio o perlomeno voglio crederci! Quindi leggere tale manga, per quanto male faccia, dà speranza e consolazione... forza e voglia di vivere e andare avanti. Quello che vivono i personaggi (ben caratterizzati perchè crescono, imparano dalla sofferenza e dagli errori, maturano e cambiano) è un percorso difficile e tortuoso come può esserlo quello di qualsiasi persona. Un percorso di morte e rinascita. Un cambiamento... basterebbe partire da piccoli cambiamenti per arrivare ad una trasformazione e sentirsi FINALMENTE bene con se stessi e di conseguenza con gli altri. Basterebbe fregarsene e sorridere e anche se non è facile bisogna provarci.
Comunque ci sarebbero tante altre cose da dire su Furuba: di come l'amore (in tutte le sue forme) sia alla base di tutto, del dolore della separazione, di come la vita debba fare il suo corso... ma mi fermo qui, altrimenti non la smetto più!
Faccio solo un ultimo accenno dal punto di vista grafico: disegni molto belli ed evocativi, seppur i visi non siano super differenziati... però boh forse è perchè semplicemente ci sono tanti personaggi da seguire e finiva che mi confondevo XD
In conclusione non mi resta che consigliarlo assolutamente, se non l'avete ancora letto. E' particolare, ricco di colpi di scena, drammatico e divertente, tenero e toccante... insomma un must!

I will create a rainbow with you

Con una sola e insignificante parola... si può ferire... o essere salvati.

Meru Puri

Furuba

I lati migliori... come si fa a cercarli?
Quando qualcuno per la prima volta ci dirà "mi piaci", allora riusciremo ad amare noi stessi.
Quando qualcuno per la prima volta ci accetterà... ci sembrerà di perdonare un pò noi stessi, di iniziare a volerci bene.

 

Furuba

I ricordi che vorremmo dimenticare, se li rinchiudessimo nel cuore... se ce la mettessimo tutta... un giorno riusciremmo a non farci più vincere da essi. Io ci credo. Voglio crederci. Voglio pensare che non esistano ricordi che sarebbe bene dimenticare.

 

Perchè... le persone si invidiano l'un l'altra? Perchè non si accorgono... della bellezza che ognuno di noi ha dentro?Perchè... le persone si invidiano l'un l'altra? Perchè non si accorgono... della bellezza che ognuno di noi ha dentro?

 

Fruits basket